La storia dell'Associazione

L'idea parte nel 1998, su iniziativa delle 5 associazioni comunali dell'Alpago e dell'Associazione Bellunese Volontari del Sangue (A.B.V.S.); oltre a parecchie riunioni fra gli ideatori e assemblee con i volontari dell'A.B.V.S., si tengono incontri con i rappresentanti della Comunità Montana e i Sindaci della conca Alpagota per condividere pareri e disponibilità morale. Dall'idea si passa alla realizzazione, con queste tappe fondamentali:

- novembre 2000 - gennaio 2001: capillare informazione a tutta la popolazione dell'Alpago, sia come cittadini, sia come reclutamento di volontari.

Domande d'iscrizione di volontari presso la Comunità Montana: raggiunte circa 140 adesioni (una decina di volontari delle zone limitrofe);

- 5 febbraio: si costituisce il Comitato. Registrazione dell'atto costitutivo e dello Statuto.

- 23 marzo - 18 maggio 2001: corso teorico-pratico, con la partecipazione attiva di 158 volontari, di cui in maggioranza donne di età compresa fra 20 e 40 anni e qualche cinquantenne; il corso è tenuto da medici ed infermieri professionisti del S.U.E.M. 118 (Primario Dott. Angelo Costola) e dal Pronto Soccorso di Belluno (Dott. Pianon e Primario Dott. Merola).

- 26 maggio - 2 giugno: corso pratico di guida con ambulanza, al quale partecipano 82 volontari;

- 1 luglio - 15 settembre: su concessione dei responsabili del S.U.E.M. e del Pronto Soccorso di Belluno, tirocinio presso il P.S. stesso.

- ottobre 2001: corsi BLS (nel 2002 inizieranno anche i corsi per la Defibrillazione a numero chiuso) e Politrauma con relativi test da parte del personale competente (S.U.E.M.). Il servizio inizialmente si svolge il sabato. La base logistica per i primi anni è una stanza all'interno della Casa di Soggiorno di Puos d'Alpago.

29 dicembre 2001: dopo stipula di regolare convenzione con L'ASL n.1, finalmente si può partire: viene inaugurato e reso operativo il servizio e data conferma ufficiale che la Regione Veneto ha stanziato un contributo di oltre 15000 Euro.